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Per secoli abbiamo scelto un profumo per la bellezza delle sue note, per la scia che lascia sulla pelle o per la sua capacità di riportarci improvvisamente a un luogo, a una persona o a un ricordo.Oggi, però, una parte della profumeria sta cercando di andare oltre.
La domanda non è più soltanto: “Che odore ha questa fragranza?”
La nuova domanda è: “Che cosa accade nel nostro cervello quando la annusiamo?”
È da questa idea che nasce il JOYDROP Complex, il sistema molecolare proprietario sviluppato da Initio Parfums Privés e inserito al centro della collezione Supercharged.
Che cos’è il JOYDROP Complex?
Il JOYDROP Complex non è una singola nota olfattiva e non corrisponde a una materia prima facilmente riconoscibile, come la vaniglia, il muschio o il bergamotto.
Initio lo descrive come un sistema molecolare proprietario, composto da molecole selezionate per la loro capacità di stimolare contemporaneamente diversi percorsi neurologici collegati al sistema cerebrale della ricompensa.
Secondo il brand, infatti, la gioia non dipenderebbe da un unico impulso, ma da una combinazione dinamica di piacere, energia, coinvolgimento e vitalità.Il JOYDROP Complex nasce quindi con l’obiettivo di inserire questa particolare risposta emotiva direttamente nella struttura della fragranza.
Non si tratta semplicemente di aggiungere una nota allegra o rassicurante. L’intenzione dichiarata è quella di costruire il profumo partendo anche dal modo in cui il cervello e il corpo sembrano reagire mentre lo annusano.
Dalla composizione olfattiva alla risposta emotiva
Normalmente un profumiere valuta una formula attraverso il naso, osservandone l’equilibrio, la diffusione, l’evoluzione sulla pelle e la relazione tra le materie prime.
Nel caso del JOYDROP Complex, Initio afferma di aver aggiunto un ulteriore livello di analisi: la misurazione della risposta emotiva generata dalla fragranza.
Le molecole non sarebbero state selezionate soltanto per il loro profilo olfattivo, ma anche per la capacità di produrre determinate reazioni neurologiche. Il sistema sarebbe stato poi validato attraverso un protocollo neuro-olfattivo basato sulla misurazione dell’attività cerebrale.
È un cambiamento importante nel modo di raccontare la creazione di un profumo.L’obiettivo non è più soltanto realizzare una composizione piacevole, elegante o persistente, ma cercare di attribuirle una vera e propria firma emozionale misurabile.
La collaborazione tra Initio e dsm-firmenich
Il progetto si inserisce nella collaborazione tra Initio e dsm-firmenich, una delle realtà internazionali più importanti nella ricerca e nella produzione di ingredienti per la profumeria.
Initio dichiara di avere accesso alle tecnologie olfattive, agli accordi esclusivi e alle metodologie di scienza cognitiva sviluppate dal partner, utilizzate per studiare sia le risposte consapevoli sia quelle inconsapevoli provocate dalle fragranze.
Per dsm-firmenich, il legame tra olfatto ed emozioni non è un territorio nuovo. L’azienda lavora da oltre trent’anni su programmi che combinano neuroscienze, psicologia comportamentale, dati sensoriali e ricerca sui consumatori per progettare profumi associati a determinati benefici emotivi.
Il JOYDROP Complex non nasce quindi dal nulla, ma rappresenta una nuova applicazione di una ricerca più ampia sulla cosiddetta profumeria funzionale.
Perché gli odori influenzano così rapidamente le emozioni?
L’olfatto ha un rapporto molto stretto con le aree cerebrali coinvolte nell’elaborazione delle emozioni e dei ricordi.
È il motivo per cui un odore può farci reagire prima ancora che riusciamo a identificarlo razionalmente.Un profumo può farci sentire improvvisamente al sicuro, riportarci all’infanzia, ricordarci una persona oppure generare una sensazione di energia o disagio senza che sia immediatamente chiaro il perché.
dsm-firmenich descrive proprio questa connessione tra olfatto, sistema limbico, emozioni e memoria come uno dei principi alla base dei suoi programmi di ricerca.
Il JOYDROP Complex cerca di trasformare questa relazione naturale in un criterio di progettazione: non aspettare semplicemente che un profumo provochi un’emozione, ma selezionare le molecole anche in funzione della risposta che dovrebbero generare.
Può davvero rendere felici?
È qui che bisogna distinguere la ricerca scientifica dal linguaggio del marketing.Initio utilizza espressioni molto forti, parlando di attivazione del sistema della ricompensa, esplosione di piacere e perfino di un’ondata di dopamina.
Questo non significa però che una fragranza possa garantire la felicità o produrre la stessa reazione in ogni persona.
La percezione di un profumo dipende anche da numerosi fattori individuali:
- ricordi ed esperienze personali;
- sensibilità olfattiva;
- cultura e abitudini;
- stato d’animo;
- ambiente in cui il profumo viene percepito;
- gusto personale.
La stessa vaniglia può risultare rassicurante per qualcuno e troppo dolce per qualcun altro. Una lavanda può evocare relax, pulizia, un ricordo familiare oppure una sensazione completamente diversa.
Il JOYDROP Complex cerca quindi di individuare e stimolare una tendenza emotiva misurabile, ma non può annullare la componente personale e soggettiva dell’olfatto.
Non è felicità in bottiglia. È un tentativo di creare una composizione che mostri, nel gruppo analizzato, una risposta coerente con piacere, energia e coinvolgimento.
La profumeria diventa funzionale
Initio ha sempre costruito la propria identità attorno all’idea che un profumo possa agire sulla persona oltre il semplice piacere olfattivo.
Le sue collezioni hanno esplorato nel tempo concetti come attrazione, desiderio, forza interiore, equilibrio, benessere e trasformazione personale.
Con il JOYDROP Complex, però, il brand compie un passo ulteriore.
L’intuizione emotiva e la narrazione delle materie prime vengono affiancate da un metodo dichiaratamente più scientifico, nel quale la risposta del cervello diventa parte del processo creativo.
Initio definisce infatti le proprie creazioni come fragranze funzionali dagli effetti emotivi scientificamente misurabili.
Il profumo non viene più concepito soltanto come un accessorio invisibile, ma come uno stimolo sensoriale capace di dialogare con il corpo, con la memoria e con la percezione di sé.
Due interpretazioni della gioia
Il JOYDROP Complex è stato inserito per la prima volta nelle due creazioni della collezione Supercharged: Wild Rush e Sugar Blast.
Wild Rush interpreta il lato più energico e propulsivo della gioia. Initio lo associa a vitalità, sicurezza, slancio e determinazione.
Sugar Blast esplora invece una gioia più calda, giocosa, golosa e gratificante, legata al piacere e all’abbandono.
Il sistema molecolare è comune, ma viene inserito in due costruzioni olfattive differenti. Questo permette di ottenere, secondo Initio, due firme emozionali distinte: una più dinamica e attivante, l’altra maggiormente espansiva e appagante.
Una nuova frontiera o un’evoluzione naturale?
L’idea che i profumi possano influenzare l’umore non è nuova. Utilizziamo gli odori per rilassarci, sentirci più sicuri, evocare ricordi o costruire la nostra identità da molto prima che esistessero strumenti capaci di misurare l’attività cerebrale.
La vera innovazione del JOYDROP Complex non consiste quindi nell’aver scoperto che il profumo provoca emozioni.
Consiste nel tentativo di trasformare quelle emozioni in un elemento osservabile e utilizzabile durante la formulazione.
Resta ancora molto da comprendere sul modo in cui ogni individuo reagisce agli odori e non tutti i dati specifici relativi ai test del JOYDROP Complex sono disponibili pubblicamente.
Ma la direzione intrapresa è chiara.La profumeria del futuro potrebbe non limitarsi più a domandarci quale profumo desideriamo indossare.
Potrebbe domandarci, prima di tutto, come desideriamo sentirci.